Perché scegliere la Costiera Amalfitana e il Cilento per un viaggio in camper?

Viaggiare in camper tra la Costiera Amalfitana e il Cilento significa muoversi tra due anime della Campania: una, elegante e verticale, con terrazze sul mare e ville storiche; l’altra, più selvaggia e autentica, fatta di parchi naturali, spiagge meno battute e tradizioni radicate.

La Costiera, per quanto più impegnativa per i camper a causa delle sue strade strette, offre scorci tra i più iconici al mondo, mentre il Cilento è una vera oasi per i camperisti: strade più larghe, natura incontaminata, accoglienza genuina.

Il ponte del 2 giugno, la primavera o l’inizio dell’autunno sono i momenti ideali per questo itinerario: il clima è perfetto e le strade meno trafficate. Tre giorni sono sufficienti per godersi il meglio di entrambe le zone, senza correre, seguendo il ritmo lento che il camper impone (e premia!).

Giorno 1 – Vietri, Amalfi e Ravello: l’essenza della Costiera

L’ingresso più comodo per chi arriva in camper è da Vietri sul Mare, nota per le sue ceramiche colorate e considerata la porta della Costiera Amalfitana.

Tappe consigliate:

  • Vietri sul Mare: passeggiata tra botteghe di ceramica e scorci panoramici.

  • Amalfi: visita al Duomo e al centro storico. Da non perdere la passeggiata verso la Valle delle Ferriere (per chi ama la natura).

  • Ravello: raggiungibile con navetta o scooter, offre giardini sospesi sul mare come Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

Soste camper:

  • Area di sosta a Vietri (Parking Cava Sud) o Amalfi (Luna Rossa, con navetta per il centro). Le aree sono a pagamento e vanno prenotate in anticipo nei ponti festivi.

Giorno 2 – Da Positano a Marina di Camerota: transizione verso il Cilento

Dedica la mattina a uno sguardo su Positano (meglio in bus o con scooter a noleggio), poi dirigiti verso sud, lasciandoti alle spalle la Costiera e attraversando il golfo di Salerno per entrare nel Parco Nazionale del Cilento.

Tappe consigliate:

  • Positano (mattina): breve sosta fotografica e colazione con vista.

  • Castellabate: borgo del film “Benvenuti al Sud”, con una terrazza che domina il mare cilentano.

  • Acciaroli o Pioppi: piccoli centri ideali per un tuffo nel mare Bandiera Blu e una pausa relax.

Soste camper:

  • Area camper Agriturismo Terra di Vento (Montecorice) o area sosta libera a Pioppi o Acciaroli, fronte mare.

Giorno 3 – Marina di Camerota e Palinuro: natura e spiagge

Il Cilento più selvaggio ti accoglie nel suo tratto finale: baie nascoste, grotte marine, sentieri nel verde e un mare trasparente. Qui puoi concludere il tuo viaggio tra escursioni e bagni rigeneranti.

Tappe consigliate:

  • Palinuro: visita alla Grotta Azzurra in barca o a piedi attraverso il sentiero del Fortino.

  • Marina di Camerota: passeggiata sul porto, spiaggia del Mingardo, e se c’è tempo una deviazione verso la Baia degli Infreschi.

Spiagge imperdibili:

  • Spiaggia del Buondormire (raggiungibile in barca).

  • Cala Bianca (una delle più belle d’Italia, accessibile via mare o trekking).

Soste camper:

  • Area camper Cilento Camper (Marina di Camerota) o Camping Il Pilone (Palinuro) con servizi completi e vista mare.